Il principio Yin-Yang
e la relazione con l'uomo

La concezione Taoista afferma che la forza sottesa a tutti i fenomeni è il movimento di energia esistente tra due poli.

Questi due poli estremi sono noti con Yin e Yang è rappresentano il I° caposaldo della Medicina Tradizionale Cinese.
Lo Yin e lo Yang non vanno intesi come entità, ma piuttosto come tendenze del movimento dell'energia. Tra questi due estremi esiste infatti un perenne va e vieni, e sono le diverse combinazioni delle due tendenze a conferire ai fenomeni il loro carattere distintivo. Un semplice esempio è l'alternanza del giorno e della notte, dove la notte rappresenta il punto di massima espansione Yin e il giorno, al contrario, di quella Yang.
Col termine Yin si designa la tendenza all'espansione e/o ad una forza centrifuga, mentre con il termine Yang la tendenza alla concetrazione e/o ad una forza centripeta. Quando una delle due forze raggiunge il suo apice, il movimento cambia direzione e comincia la fase opposta.
Questo costante fluire tra i due estremi è rivelabile in ogni fenomeno, dalle più minuscole molecole alla pulsazione delle intere galassie.
Per quanto attiene all'organismo umano il principio dello Yin e dello Yang è rilevabile nella ritmicità delle funzioni vitali, come il battito cardiaco, la respirazione polmonare e nei vari movimenti peristaltici del corpo.
In medicina tradizionale Cinese tutto ciò che è osservabile come struttura e materia è considerato in prevalenza Yin; tutto ciò che osservabile nella sua dimensione energetica, emotiva, Yang. A tal proposito differentemente alla medicina occidentale, gli organi del corpo umano vengono suddivisi in Organi (Zang-pieno) e Visceri (Fu-vuoto).
I cinque Organi (Yin) svolgono funzioni di trasformazione e di immagazzinamento delle sostanze vitali ed hanno una struttura piena e compatta e sono in contatto solo con la parte interna del corpo. Questi sono il Fegato, il Cuore, il Milza-Pancreas, il Polmone e i Reni. Gli organi sono le uniche strutture dove le sostanze vitali vengono raccolte e trasformate in nutrimento per tutte le altre parti del corpo.
I sei Visceri (Yang) sono vuoti e cavi, svolgono principalmente funzioni quali assorbimento e l'elimininazione e sono tutti in contatto (tranne la Vescicola biliare, definita appunto viscere curioso) con l'esterno. Questi sono, la Vescicola biliare, l'Intestino tenue, il Triplice riscaldatore, lo Stomaco, il Grosso intestino e la Vescica. I Visceri hanno la funzione di far attraversare le sostanze vitali ingerite dall'esterno e/o quelle trasformate dagli organi tra le varie parti del corpo.
Lo Yin è interno e nutre lo Yang.
Lo Yang è esterno e protegge lo Yin.
Aurelio Pisoni riassume così le leggi che governano il principio Yin-Yang
1 – Legge di opposizione ed interazione dello Yin e dello Yang
Il cosmo, l'universo, nella loro manifestazione concreta, sono esperessione dell'interazione ed opposizione tra lo Yin e lo Yang. Al basso si contrappone l'alto, al cielo la terra, al movimento la staticità, al giorno la notte.
2 – Legge di interdipendenza dello Yin e dello yang
Se non esistesse uno dei due aspetti, non esiterebbe nemmeno l'altro. Il caldo Yang esiste solo perché esiste il freddo Yin.
3 – Legge dell'equilibrio tra Yin e Yang
L'evoluzione e trasformazione di un polo nei confronti dell'altro, rimane all'interno di un bilancio di equilibrio proporzionale tra il contrarsi dell'uno e l'espandersi dell'altro.
4 – Legge della trasforamzione tra Yin e Yang
Dal Su Wen: “se lo Yin prevale vi sarà una malattia Yang, se lo Yang prevale vi sarà una malattia Yin, se lo Yin prevale si avrà freddo, se lo Yang prevale si avrà calore”
Non esistono Yin e Yang assoluti, perché nel momento in cui tendono ad estremizzarsi l'uno si trasforma nell'altro.
 
In Riflessologia Plantare il principio Yin-Yang viene utilizzato in particolar modo nella fase della lettura del piede.
Tutto ciò che è visibile sul piede, come i segni, l'inclinazione, i movimenti delle dita, etc., diventa fondamentale per la comprensione dello stato di equlibrio o meno della persona e per la comprensione della genesi dei suoi disturbi sintomatici.
Come si è visto, quando l'energia non riesce a fluire liberamente fra lo Yine lo Yang, si viene a creare una situazione di squilibrio che porta all'insorgere di disturbi, della sofferenza e, nelle situazioni più problematiche, della malattia.
Abbiamo già detto che non è possibile dire che una cosa è Yin o Yang, in quanto ogni fenomeno deriva sempre dalla dialettica tra queste due polarità; è possibile delineare, tuttavia, una mappa ideale che aiuti la comprensione dello stato di equlibrio di un fenomeno in base alle sue caratteristiche.
Lo Yang è associato all'energia nel suo stato più puro, al calore, a ciò che si evidenzia nel suo stato iper: ad esempio la stagione dell'anno in cui lo Yang prevale sullo Yin è l'estate; le emozioni, gli arrossamenti della pelle, gli edemi e tutto ciò che tende a gonfiarsi sono evidenze di una manifestazione Yang.
Nel piede i segni Yang sono i calli, le callosità, i duroni, i rossori, i gonfiori etc. Tali segni sono indice di un sistema immunitario in attivazione, ovvero di uno stato in cui il corpo sta cercando di rispondere attivamente, infiammandosi, ad uno squilibrio interno esistente.
Altro segno di uno squilibrio Yang è un piede molto caldo. Questo è indice di un possibile stato ipertensivo e di una attività emotiva della persona molto intensa.
Lo Yin è associato alla struttura, alla materia, al freddo ed ai fenomeni che si manifestano nel loro stato ipo: la stagione dell'anno in cui lo Yin è massimo è l'inverno; tutto ciò che tende al prolassamento, che si sta svuotando o che sta cedendo è evidenza di una manifestazione dello Yin.
Nel piede i segni sono le rughe, i solchi, le fossette, i cedimenti e nelle situazioni più complicate gli sfiancamenti. Tutti questi segni, in ordine progressivo di gravità, sono indice di un sistema immunitario che sta perdendo la propria vitalità nel riuscire a rispondere attivamente all'insorgere di stati interni di squilibrio.
Altro segno Yin è un piede molto freddo. Questo segno viene letto come un possibile problema di circolazione del sangue o di vaso costrizione. Tale stato non è causato necessariamente da un problema cardio-circolatorio, bensì dal fatto che il sangue non riesce ad arrivare in modo sufficiente alla periferia del corpo perché richiamato all'interno da un organo in stato di sofferenza. Altro significato di un piede freddo è il tentativo di una persona a bloccare o raffreddare i propri sentimenti.
 
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