I Cinque Movimenti
La teoria dei cinque movimenti è indispensabile alla comprensione della medicina tradizionale cinese ed alla pratica specialistica delle sue applicazioni, dalla agopuntura, alla riflessologia plantare, alla moxibustione etc.
Comunemente viene utilizzato il termine elemento, ma per una maggiore precisione e comprensione dovrebbe essere utilizzata la parola movimento.
La teoria in questione è un'estensione del principio Yin-Yang e nasce al fine di comprendere la relazione intima esistente fra l'Uomo, il suo ambiente e l'interno universo.
Il popolo cinese ha fondato la sua conoscenza sull'osservazione dei fenomeni: Il sole, la luna e tutti gli altri astri hanno un movimento circolare intorno alla terra.
Il susseguirsi alternato di questi ha determinato la comprensione delle stagioni, dei giorni, delle ore ed in altre parole del tempo.
Questo, infatti, nel pensiero tradizionale cinese ha una dimensione circolare: il Cerchio è il simbolo del tempo; Il Cerchio è il simbolo del Tao; Il Cerchio è la rappresentazione dei Cinque movimenti.
Totalmente diversa e la concezione del tempo in occidente, dove dagli assi cartesiani viene disegnato ed immaginato come una retta infinita.

I cinque movimenti sono: il legno, il fuoco, la terra, il metallo, e l'acqua.

Questi non sono stati definiti così per il rapporto che hanno con le proprietà delle sostanze specifiche, ma piuttosto per quello che hanno con l'energia che si esprime nella loro formazione.
I movimenti sono inseriti in una relazione circolare hanno una particolare relazione con i restanti. Esistono due leggi fondamentali che governano i movimenti: quella di generazione e quella di controllo.
Queste due leggi intregate permettono ai cinque movimenti di restare in equlibrio e di avere una relazione specifica fra di loro.
La legge di generazione (vedi figura) viene anche definita legge Madre-Figlio ed afferma: Ogni movimento genera il successivo ed è generato da quello precedente.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quindi questo vuol dire che il Legno genera il Fuoco; il Fuoco la Terra; la Terra il Metallo; il Metallo l'Acqua; l'Acqua il Legno.
Questa relazione è intuibile osservando che il Legno bruciando genera il Fuoco; le ceneri del derivanti dal Fuoco generano la Terra; al centro della Terra si forma il Metallo (i fossili ed i sali minerali); il Metallo arricchisce l'Acqua; l'Acqua nutre e fa crescere il Legno.
La legge di controllo (vedi figura) viene anche definita legge Nonno-Nipote ed afferma: ogni movimento controlla un altro movimento ed è controllato a sua volta.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa legge compensa gli eventuali squilibri che possono avvenire in uno o più movimenti.
Il Legno, con le radici degli alberi controlla la Terra, ovvero non la fa franare; il Fuoco controlla il Metallo fondendolo; la Terra controlla l'Acqua con i suoi argini; il Metallo controlla il Legno tagliandolo; l'Acqua controlla il Fuoco spegnendolo.
Quando l'equilibrio fra i Cinque movimenti si altera, possiamo trovare grazie a queste due leggi le motivazioni che hanno generato tale squilibrio:
1 - Predisposizioni eriditarie, ovvero quando un movimento o più di uno nasce in stato di deficit o eccesso di energia.
2 - Un movimento è nutrito male dalla propria Madre, ovvero vi è una Madre troppo depole o troppo forte.
3 - Un movimento è controllato male, ovvero il movimento Nonno specifico o è troppo forte o è inifluente.
4 - Un movimento è controinibito, ovvero quando il Nipote si ribella al Nonno.
 
La comprensione dei fenomeni esistenti tramite l'osservazione si muove per mezzo del pensiero analogico. E' proprio tramite una fine analogia dei fenomeni che essi sono stati nel tempo raggruppati all'interno dei vari movimenti.
Ad esempio la stagione della primavera, viene associata con la nascita e con la direzione Est, direzione dalla quale nasce appunto il sole. Ancora: l'idea del rinnovamento, dell'inizio di un movimento sono sempre fenomeni che sono stati raggruppati all'interno dello stesso movimento, ovvero quello del legno.
Ogni movimento è generato dall'equilibrio che intercorre tra i poli energetici dello Yin e dello Yang.
Nel caso dell'esempio precedente, il movimento legno, comincia quando lo Yang e lo Yin sono in perfetto equlibrio e si sta andando in direzione del massimo Yang. Questo momenmto viene identificato con l'inizio della primavera, ovvero l'equinozio (equi, pari forza) di primavera.
La legge dei Cinque movimenti si applica a tutti fenomeni dell'Universo, così come al microcosmo Uomo.
In questo caso, infatti, ciascun movimento è associato a determinati aspetti strutturali (organi e visceri) e funzionali dell'organismo.
Vediamo nello specifico nella tabella seguente:
 
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